
La Body Focused Therapy è un approccio terapeutico a mediazione corporea ideato e sistematizzato da George Downing, in cui vengono esplorati i collegamenti esistenti tra emozioni, pensieri e Body Organizing. L’accesso attraverso il corpo facilita l’elaborazione e permette un cambiamento più immediato ed attivo.
Uno dei concetti chiave di queto approccio è la Body Organizing, la quale è un proceso dinamico che si riferisce al flusso continuo di come una persona modella e regola il proprio corpo. Sebbene la maggior parte della Body Organizing si manifesti a livello inconscio, una parte importante di essa è accessibile alla consapevolezza. Il terapeuta utilizando una varietà di tecniche, può aiutare il Paziente ad entrare maggiormante in contatto con la sua Body Organizing per recuperare dentro sè ed attraverso se stesso, modalità perdute di repertorio corporeo, nonchè trovare ed esplorare modifiche positive, fonte di nuove risorse.
Una delle modalità di esplorazione della Body Organizing è costitutita dalle tecniche cosìdette Soft.
Per info ed iscrizioni ↓
https://www.sviluppo-interazione.it/il-trauma-in-body-focused-therapy-tecniche-soft/


Gruppi aperti di Psicoterapia per Obesità e Sovrappeso
La partecipazione ai gruppi è indicata per persone in condizione di Obesità e Sovrappeso che stiano affrontando percorsi dietologici e/o di dimagramanto.
L'inserimento nel percorso avviene previo colloquio con la Dott.ssa Pennacchia Mariantonietta.
Sono disponibili 2 gruppi a cadenza quindicinale, il Venerdì della durata di 1h30min:
1° Gruppo ore 11
2° Gruppo ore 14.30
La realtà rende liberi se viene vista. Viaggio esperienziale alla ricerca dei nodi del passato che ci impediscono di vivere serenamente il presente. "C'è un futuro solo per chi è in sintonia con il passato". B. Hellinger.
Mangio perchè ho fame, si potrebbe facilmente constatare.Spesso ciò non corrisponde però al vero bisogno di quel momento. Inoltre il come mangiamo spesso fa la differenza tra nutrirci e fare altro.Allora vediamo che dietro al mangiare c'è di più, ci siamo noi, come stiamo in quel momento, le nostre emozioni e c'è altro.
L'essere umano è unico e indivisibile. Ciò che ci succede ha a che vedere con noi stessi, e per quanto possa sembrare grave e complicato, ci informa di qualcosa che è molto importante per noi. E' così che ascoltando direttamente gli organi, sistemi o parti del nostro corpo, che si esprimono, possiamo rendere possibile la recezione del messaggio e la sua comprensione.
In che modo i legami con la famiglia influenzano la nostra vita?Quali sono i doni che i nostri antenati hanno per noi? Possiamo liberarci dai condizionamenti familiari e vivere liberamente la nostra vita? Un seminario per ridefinire i nostri legami con gli antenati e trovare la nostra posizione nel sistema familiare.
Conosciamo il mito della nostra famiglia? in che modo condiziona le nostre scelte di vita? il mito è un insieme di rappresentazioni e valori condivisi. Organizza i ruoli dei membri della famiglia nel corso della storia e li collega tra loro. Esso vive nella memoria e la nostra memoria plurigenerazionale. Un'esperienza per ri-comoscere da dove veniamo e dare formaal nostro mito personale.
Lavorando in contesti quali ospedali, scuole, studi professionali spesso si sente parlare di: "Burn Out", Stress lavoro Correlato" magari in questo momento stai provando: "ansia"; "stress"; "umore depresso"; "difficoltà nelle relazioni con l'altro"; "frustazione o demotivazione"; "esaurimento".;Per fornire a tutti gli operatori uno spazio protetto di confronto, supporto, una riflessione operativa e condivisione. Il gruppo si svolgerà presso il Centro Studi Alchimia, in Piazza Ottavilla, 10
Le costellazioni familiari sono un metodo terapeutico messo a punto da B. Helliger per scoprire le dinamiche nascoste che legano una persona alla propria famiglia ed evidenziare in che modo queste possano causare sofferenza e difficoltà in vari ambiti della vita. Il fatto di “riconoscere ciò che è” permette ad ognuno di noi di vedere cosa potrebbe contribuire a bloccarci, impedendoci di evolvere nel nostro quotidiano. Questo metodo prevede la messa in scena di una situazione da parte di rappresentanti. Essi permetteranno, così, di ricreare e rendere evidenti i legami disfunzionali esistenti tra i componenti di una famiglia o di un gruppo.